Just Cavalli

AFRICAN-POP SOUL.Pare che l'Africa lasci, a chi l'ha vissuta, segni indelebili nell'anima: ciclicamente, il suo "male" torna a farsi sentire con nostalgia nella memoria del viaggiatore. Lo è anche per Roberto Cavalli, che spiega come i colori del legno plasmato a mano, le pietre che adornano i volti delle donne, gli abiti dedicati ai loro culti mi abbiano spinto a creare questa collezione per i giovani di tutto il mondo. L'Africa di Just Cavalli si rivela così un grande deserto globale, che abbraccia sconfinato il Sahara e le dune di Palm Spring. Lo sfondo del tableau vivant è il portico di un lodge de luxe, ma potrebbe essere una disco dell'East Village, nel deserto delle strade di NYC, ad accogliere un miscuglio di stampe african-pop, colorate e vibranti come i ricami dei Masai. Le forme sono relaxed quando sostenute dal jersey, diventano ridondanti quando si riempiono di ruche, plissé e volant, scendono geometriche quando costruite con pelle stampa cocco, si illuminano con le incrostazioni di cristalli e lamé dorato.